SALERNO – La Asl intende varare una riorganizzazione per l’assistenza dei malati psichiatrici. Secondo la Asl, dell’emergenza di tali pazienti deve oc-cuparsene il 118 e non più i centri di salute mentale. Favorevole la Cisl.«Spostare il primo livello di assistenza al 118 – spiega Pietro Antonacchio, segretario della Cisl Fp – mostra un cambio di tendenza nel voler, sulle 24 ore e non in orario di ufficio, valorizzare le attività dei centri di salute mentale che, nell’ambito delle proprie competenze, è quella di elezione specialistica cioè di prevenzione, di cura e di riabilitazione, avendo degli operatori motivati e non scoppiati da turni massacranti che nei fatti non arrecano alcun beneficio agli utenti interessati».«Inoltre – aggiunge Antonacchio – la maggiore presenza di specialisti psichiatrici nell’ambito delle attività diurne e pomeridiane, allargherebbe soprattutto la possibilità di seguire al domicilio tutti gli utenti».«L’ Asl Salerno – conclude Antonacchio – si è impegnata ad allargare le competenze professionali di tutti gli operatori del servizio 118, mettendoli in condizioni di poter intervenire anche nella particolare emergenza psichiatrica, ricordando che nei casi in specie è la pubblica sicurezza che deve intervenire e che la decisione ultima in termini di trattamento sanitario obbligatorio spetta allo psichiatra. Quindi una presenza continuativa sulle 24 dovrà comunque essere garantita attraverso la reperibilità»

CISL FP: UTILE L’ASSISTENZA DEL 118 PER I MALATI PSCHIATRICI.