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SALERNO –  “Crescono soltanto le indennità degli amministratori e gli stipendi dei dirigenti. L’Irpef, l’Imu, la Tasi e la Tari hanno raggiunto livelli altissimi, falcidiano le già magre pensioni che nel Salernitano, per l’80%, non raggiungono i mille euro, cioè sono già al di sotto della soglia di povertà. Non si capisce, perciò, come si fa a dire che mancano le risorse in considerazione del fatto che negli enti locali non viene fatto il turn-over, non si fanno assunzioni da anni e gli stipendi sono praticamente bloccati”. Duro il monito di Giovanni Dell’Isola, segretario della Fnp Cisl provinciale, questa mattina nel corso dell’assemblea programmatica e organizzativa, in programma presso l’Hotel Mediterranea di Salerno, dove si è discusso del “sindacato nuovo e il rapporto tra le generazioni”. Il sindacato di categoria ha continuato a ribadire che è ancora in atto il processo di rottamazione degli anziani.

“ll decreto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri senza un minimo di confronto con le organizzazioni sindacali, per cui diventa assolutamente inaccettabile che, ancora una volta, i pensionati vengano privati di un loro legittimo diritto, con l’ennesimo tentativo di delegittimare il ruolo del sindacato, che invece ha da sempre dimostrato senso di responsabilità, in particolare da parte della Fnp, per cui una soluzione equilibrata che tenesse conto della situazione economica del Paese, poteva essere trovata con il contributo determinante del sindacato, magari con una restituzione rateizzata nel tempo”.

All’assemblea hanno preso parte anche Giuseppe Gargiulo, segretario generale della Fnp Cisl Campania, Matteo Buono, segretario generale della Cisl Salerno, e Attilio Rimoldi, segretario nazionale della Fnp Cisl. La riunione ha visto fare un focus anche sui Piani di Zona l’idea della Fnp Salerno è chiara: “Siamo pienamente d’accordo con il nostro segretario generale della Fnp Campania, Giuseppe Gargiulo, nel far funzionare la Consulta degli anziani nei Piani di Zona. E’ costituita in tutti gli ambiti della provincia, però non sempre è regolarmente convocata è operativa. Così si potrebbe trovare maggiore ascolto e soluzione per i problemi specifici degli anziani. Ora saremo ancora più impegnati per la programmazione triennale 2016/2018 dei fondi ordinari”.

Infine, la stoccata ai poteri forti: “La Cisl è ancora l’ultimo baluardo in difesa dei valori di democrazia e solidarietà nel nostro Paese, anche se qualcuno pensa di poterne fare a meno, ignorando il ruolo che esso ha avuto per lo sviluppo economico dell’Italia”, ha detto Dell’Isola. “La Fnp, insieme alla Cisl, rappresenta i veri e reali interessi lontani da furberie e false strumentalizzazioni. Lo spirito di collaborazione con il segretario generale della Cisl Salerno, Matteo Buono, e tutta la segreteria confederale dimostrano i grandi risultati in termini di concertazione sul territorio”.

IRPEF, IMU, TASI, TARI: SCOPPIA LA RABBIA DEI PENSIONATI ALL’ASSEMBLEA ORGANIZZATIVA DELLA CISL FNP SALERNO